Racconti verso il Nuovo Mondo – La signora e le sue ceneri

Photo by Rae Tian on Unsplash
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Viveva la signora grassoccia con pochi capelli ricci e rossicci come un’irlandese al piano di sopra al mio.
Da sempre mi aveva in antipatia. Non so perché, ma si sa, ogni essere umano ha sempre provato simpatie o antipatie estemporanee verso un altro e affermare il contrario sarebbe ipocrita, quindi, che provasse antipatia nei miei confronti era legittimo e la comprendevo anche. Inoltre, ero abituata a stare antipatica a molti essendo un cane sciolto, schietta fino a raschiare il midollo altrui e il mio, diversa per definizione dei più, (ma diversa che vuol dire?), intransigente fino allo stremo riguardo a fatti legati alla giustizia, spudoratamente libera di essere me stessa, insomma. E insomma, aggiungiamolo, una vera rompicoglioni!
Il punto però oggi non è l’antipatia o gli altri sentimenti negativi che gli altri provano per gli altri, ma cosa fare quando questi si materializzano, prendono forma e hanno conseguenze.
Qual è il limite al “porgi l’altra guancia” quando si subiscono malefatte e atti che offendono il nostro vivere?
Se la signora tenesse il suo odio, antipatia o sentimento patologico nei miei confronti per sè potrei ignorarlo come faccio da anni; questi sentimenti però da troppo tempo vengono materializzati in valanghe di sporcizia, e cenere di sigarette, e rifiuti alimentari e organici sul mio terrazzo. (Adesso le cicche di sigarette hanno toccato le sue labbra…Questo è un rifiuto organico greve in tempi Covid 19, Il Governo Centrale ci obbliga a non uscire di casa, ci costringe e amorevolmente ci preserva la salute fisica…rifiuti organici sui terrazzi altrui …sono permessi? Oddio che faccio?)
Qualche anno fa addirittura ha tentato un incendio, gettando fazzoletti di carta accesi di notte, ma la cosa forse stava sfuggendole di mano e ha tentato un intervento autonomo di spegnimento con l’acqua del suo tubo, fatto sta che al mattino svegliandomi il mio terrazzo era pieno di palle di carta bruciate e bagnate, il mio tubo per innaffiare bruciato in vari punti e altra cenere vagava per terra. Il giorno dopo ho chiamato dei testimoni e fatto delle foto. Le ho anche conservate, ovviamente. Tuttavia, il percorso della mia vita segue – non ci riesco benissimo, anzi – una via verso l’amore incondizionato, quindi, passata come al solito la rabbia, anche allora ho lasciato perdere, anzi, ho letto l’accaduto come un vero messaggio per me che da quando avevo memoria vivevo con in mano una specie di spada di fuoco contro ogni tipo d’ingiustizia umana e mi sentivo tanto d’aiuto a San Michele! Il messaggio pressappoco diceva:
ESERCITARE LA PAZIENZA CONTRO OGNI TIPO D’INGIUSTIZIA, MALEFATTE, SORPRUSO, DISPETTO ECC, E NO, SAN MICHELE NON HA BISOGNO DI NESSUN AIUTO!
Sono passati gli anni e la signora dai corti capelli ricci e rossi ha proseguito più o meno nel suo intento, ignara del fatto che le sue briciole davano cibo a passerotti il cui cinguettio allietava il mio mattino e che ogni volta che riprendevo l’aspirapolvere da terrazzo e la ripassavo, esercitavo il mio cammino verso l’amore per lei.
Tanto amore che oggi, in tempi di Covid 19, con la permanenza a casa di tutti noi, l’immane schifo organico e non si è moltiplicato. Che fare?
Intendo moralmente e seguendo la solita via dell’Amore Incondizionato. La signora può prima essere diffidata e in seguito denunciata e perseguibile penalmente.
Discussioni aperte sul Gruppo FB Divagazioni apparenti.
LD’A

Visualizzare e meditare. Fallo, abbandonati perché il pensiero crea davvero

Ph. By themindunleashed.com
Ph. By themindunleashed.com

Da oggi e per 21 giorni invito tutti quanti voi che leggerete semplicemente a fare questa meditazione stupenda trasmessa a Rosa Mura dai fratelli di Luce che stanno aiutando gli Esseri Umani a cambiare vibrazione.  Possibilmente tutti quanti insieme alle 21,30.  In allineamento è più potente.
Mi rivolgo soprattutto a chi ancora non abbia alcuna idea che “Essere stati creati a Immagine e Somiglianza di Dio” sia la più semplice delle verità.
A chi ancora trova inammissibile che solo VISUALIZZARE si trasmuti in CREARE.
A chi non vuol credere o non sa che siamo Uno e Tutto con il CREATORE e che sente separazione in ogni cosa che lo circonda.
A chi non sa nulla di Chakra, Corpi Sottili, Fisica Quantistica e tutte quelle parole che lo inducono a dare del folle a chi ha solo fatto qualche passo in più.
TUTTE LE COSE INVISIBILI ESISTONO, PERCHE’ AD ALCUNE CREDETE E AD ALTRE NO?
A cominciare da Dio che non avete mai visto e che esiste dentro ognuno di noi e in ogni atomo del Creato.
Dunque non voglio aggiungere nessun’altra parola inutile, ma invitarvi a fare questa Meditazione dove VISUALIZZARE è davvero bellissimo e semplice. Da oggi, da domani. Da quanto prima possibile. Questa meditazione è una bellissima meditazione che trovate qui. Grazie anche a Rosa Mura
Grazie.
LDA.
Gruppo Facebook, Divagazioni Apparenti, per tutti i vostri commenti e le vostre sensazioni su questo periodo epocale.

Il suo nome è Covid 19

COVID19

Non scrivo di nuovo da tantissimo e questa volta senza alcun rimorso.
In questo periodo di rinnovato silenzio ho fatto davvero qualche progresso, forse minuscolo ma concreto e di sconcertante serenità. Sconcertante per me e la conoscenza che ho di me: inquieta e tremula per la lotta incessante tra la mente e il cuore.
Prima che iniziasse l’obbligo alla quarantena sentivo già il bisogno assoluto di non ascoltare più alcuna voce. Perfino prima che Covid “approdasse” in Cina.
Avevo cancellato appuntamenti a cui tenevo ma che mi distoglievano dal sentire più profondo. E rifiutato inviti e conseguenti inutili parole da persone ancora nel sonno e nell’illusione.
Come schiumare il brodo quando inizia a bollire. Renderlo limpido e limpido e farlo poi sobbollire piano e per ore finché non sia il brodo più terso e buono che si possa assaporare. Confort food, non cibo spazzatura.
Essere costretti a rimanere in casa per un periodo così lungo. All’improvviso e inaspettatamente e per tutti la stessa condizione.
Mi ha fatto sentire al sicuro in modo non sperimentato da un tempo lunghissimo.
Non protetta dal Covid 19, ma protetta dal Mondo che non era più sostenibile. Sapere che tutti, indistintamente dobbiamo fermarci e non essere più gli stessi dopo questo evento non previsto.
Saremo schiumati davvero tutti come il brodo?

Sarò felice e non vedo l’ora di leggere i vostri commenti, le vostre sensazioni e tutto ciò che state SENTENDO sul Gruppo Facebook che ho creato proprio oggi, clicca se vuoi e scrivi su Divagazioni Apparenti

LD’A.

 

Anche Buon Non Compleanno a te!

Ph by Inkorsivo, Palermo
Ph by Inkorsivo, Palermo

Ancora assente dalla mia scrittura, dal sedermi quieta e consapevole. Ancora però, malauguratamente, non più per una mia mancanza, ma per i fatti gravi che dirottano le nostre vite e ci impegnano nel “fare” quotidiano e continuo senza il quale gli altri potrebbero perire.
La divagazione di oggi, minimalista più che mai, è sull’essere “bonari” nei confronti degli altri. Ne ho già parlato a lungo nel mio articolo estivo sulla clempatia, e in fondo moltissimo dello stesso concetto è sull’articolo che considero tra i più importanti delle mie divagazioni “spirituali” sulla vita quotidiana, che ripeto, ancora e ancora….è la Spiritualità, quello sulla modulazione del silenzio.

Oggi voglio ancora farne un cenno appena, perché sono fiera del lavoro che svolgo ormai con diletto e senza accorgermene più di tanto: il cambiamento dell’Ego. Il mettere a tacere con disinvoltura questa parte di noi utile quanto basta e spesso molto distruttiva.
Non vi racconto i fatti, cercateli nella vostra vita: di certo però sarete rimasti malissimo per qualcosa, per qualcuno che non ha pensato a voi in una circostanza importante, una ricorrenza, un vostro impegno dove era richiesta una parola di conforto o una domanda o un pensiero.
Non rimanete male a lungo, forse quella persona ha mancato perché è stata davvero tanto male, avrà potuto affrontare una cosa difficilissima, sarà stata travolta da un fatto che ha portato la sua mente altrove nei compiti necessari a sé, o agli altri attorno a sé.  Forse quella persona ha più bisogno di voi che voi di lei, o lui…
Siate bonari se almeno non volete parlare e chiarire. E’ bellissimo.

LDA

LA LUNA DEL LOMBRICO🐛

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Così viene chiamata la LUNA PIENA di Marzo che stanotte ha raggiunto la sua massima illuminazione alle 02:48 (minuto più minuto meno per i.. “precisini”).
Il nome è dovuto alla comparsa dei lombrichi non appena il terreno si disgela in questo periodo dell’anno.
Il graduale innalzarsi delle temperature durante il mese di marzo permette anche la raccolta della linfa degli aceri 🍁per ottenere il noto sciroppo e, per questo, lo stesso plenilunio è anche chiamato Luna della Linfa (Sap Moon).
Le tribù più settentrionali d’America la chiamavano invece Luna del Corvo perché il loro gracchiare è un altro segnale del cambio della stagione.
Altri nomi ancora: Luna della Crosta per via del ghiaccio che si forma di notte sulla neve che fonde di giorno.
I colonizzatori europei la chiamavano anche “Luna di Quaresima”, mentre nelle lingue celtiche era nota come Luna dei 🌬Venti
Nell’Inghilterra medievale, infine, era la “Luna Casta” (Chaste Moon).

Paolo Giannetti ⚓ 

 

Primavera

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Il benvenuto alla primavera lo diamo oggi, 20 marzo! Esattamente alle 22:58 ora italiana entreremo nella stagione dei fiori e della rinascita.
Ma perché oggi e non domani, 21 MARZO, così come siamo stati abituati a ricordare quale data di inizio di questa stagione?

L’ anticipo è dovuto all’ uso del calendario gregoriano che fu introdotto nel 1582 da Papa Gregorio XIII per correggere il precedente calendario romano. È un calendario che non rappresenta esattamente l’anno siderale, ossia il periodo orbitale della Terra intorno al Sole, che è pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi (365,25 giorni) ma considera solo 365 giorni esatti.
Questo “arrotondamento per intero” determinerebbe un ritardo di 6 ore all’anno se non intervenisse l’anno bisestile che con il 29 febbraio ogni 4 anni “risincronizza” l’anno siderale e il calendario gregoriano.

La presenza dei giorni bisestili nel calendario causa però, tra un riallineamento e quello successivo, un progressivo spostamento di un giorno di tutti i fenomeni celesti.

Osservando i calendari secolari si nota che l’Equinozio di Marzo può cadere tra il 20 e 21 marzo, ma dal 2000 al 2020 é successo solo due volte (2003 e 2007) e accadrà di nuovo solo nel 2102! Addirittura, nel 2044, la primaverà busserà alle porte del Mondo il 19 Marzo!

L’ Equinozio di Marzo (dovremmo chiamarlo così anziché “di primavera” dato che nell’emisfero Sud sta iniziando l’Autunno) è quel momento dell’anno in cui i raggi del sole colpiscono perpendicolarmente l’equatore e le ore di luce e buio sono equivalenti in tutte le parti della Terra.

Da oggi le giornate continueranno ad allungarsi sempre di più (nell’emisfero Nord) e ad accorciarsi (nell’emisfero Sud) fino al prossimo Solstizio del 21 Giugno.
Tutto questo per effetto del moto di rivoluzione e dell’ inclinazione dell’asse terrestre che determinano il susseguirsi delle stagioni: primavera, estate, autunno e inverno.

Vale la pena di ricordare che il giorno dell’ Equinozio di Primavera è alla base del calcolo del giorno della Pasqua.
Il primo Concilio di Nicea (anno 325) stabilì che la solennità della Pasqua di Resurrezione sarebbe stata celebrata nella domenica seguente il primo PLENILUNIO di primavera e quindi variando da un anno all’altro e nel corso dei secoli, in una data tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi).

UNA CURIOSITA’

All’ Equinozio di oggi 20 marzo, seguirà dopo 3 ore circa (stanotte 21 di Marzo alle 02:43) il Plenilunio.
Per poco ma sarà dunque il “Primo Plenilunio di Primavera”!
Allora, per quanto stabilito dal Concilio di Nicea, perché domenica prossima 24 marzo non sarà Pasqua?

Buon Equinozio, Buona Primavera, Buona Luna Piena e Buona “Pasqua”!

 

Una Finta Alba

Ph.By D.Gasparri
Ph.By D.Gasparri

Nel cielo notturno primaverile e autunnale è possibile osservare un raro fenomeno che viene chiamato la “falsa alba” o anche “luce zodiacale” (pur non avendo niente a che fare con l’oroscopo!)
Questo effetto, in particolari condizioni come l’ assenza di inquinamento luminoso, è dovuto ai resti di comete sparse nel sistema solare.

Appare come una specie di piramide di luce sull’ orizzonte alla fine del crepuscolo serale o poco prima dell’alba e dura poco meno di un’ora.

Sicuramente ci sarà capitato di vederla più di una volta scambiandola, però, con le luci della città.
Le sue origini sono state per lungo tempo sconosciute ma nel 17° secolo l’astronomo italiano Giovanni Domenico Cassini (lo stesso che ha ispirato il nome della missione su Saturno) già ipotizzò che fosse dovuta alla riflessione della luce del Sole sulla polvere cosmica. Infatti, nonostante le chiare  immagini che ci giungono oggigiorno dallo spazio, il sistema solare è un luogo molto “polveroso”. Le collisioni tra asteroidi, il passaggio di comete e altri eventi all’interno del sistema solare contribuiscono alla formazione di queste nuvole di polvere interplanetaria.
Nel 2015, uno spettrometro a bordo della sonda Rosetta ha confermato che la polvere della “luce zodiacale” proviene dalle comete poste tra Marte e Giove, durante i loro passaggi ravvicinati al sole. Quando le comete si riscaldano, espellono un’incredibile quantità di polvere e particelle (3 miliardi di tonnellate!) e
la luce del Sole splende su questi “coriandoli” di polvere per creare la luce che vediamo.
La polvere cosmica è diffusa nello stesso “disco piatto” dello spazio abitato da Mercurio, Venere, Terra, Marte e gli altri pianeti del sistema solare. Questo spazio piano del nostro sistema solare si osserva nel cielo come uno stretto sentiero chiamato Eclittica o anche Zodiaco in onore delle costellazioni viste al di là di esso. L’ aggettivo “zodiacale” deriva proprio da questo.
La primavera (di sera) e l’autunno (all’alba) sono i momenti migliori per ammirare questa strana luce.
Ovviamente, la primavera e l’autunno cadono in mesi diversi per gli emisferi Nord e Sud della Terra
Quindi, chi si trova nell’emisfero australe da fine agosto a inizio novembre, cercherà la luce zodiacale al tramonto e dalla fine di febbraio all’inizio di maggio all’alba.

Osservare la luce zodiacale
non è un’impresa impossibile se posti nelle giuste condizioni. Bisogna essere in un luogo buio, senza luci artificiali. A quel punto, in base alla stagione e al luogo in cui ci troviamo, bisognerà guardare all’orizzonte verso Levante (Est) poco prima dell’alba o verso Ponente (Ovest) dopo il tramonto del Sole. Più scuro è il cielo, maggiori saranno le probabilità di vederla. Ideali sono le notti serene senza Luna o quando la stessa non sia ancora sorta o sia già tramontata.

Buona visione e ..buone stelle

Paolo Giannetti ⚓ 

 

San Valentino, Innamoramento e Amore. E poi, l’AMORE.

San Valentino

Oggi è il giorno di San Valentino, la festa degli Innamorati.

Vi è un giorno dell’anno per celebrare ogni cosa e questo è un fatto gioioso, amorevole e gentile verso tutte le persone e gli avvenimenti e le cose importanti!
E quindi con ancora maggiore felicità celebriamo l’Amore e San Valentino,  che è notoriamente il Patrono indiscusso di tutti gli Innamorati, Santo tra i più amati che rende il 14 febbraio un giorno leggiadro e felice! Essere innamorati è uno stato di grazia assoluto. Non vi è dubbio. Fiumi di parole sono stati già spesi sull’Innamoramento e io non posso che essere d’accordo su quanto sia fantastica questa condizione dell’Anima e del corpo e della mente che coinvolge ogni nostro senso, per cui, vi regalo allegramente un’altra foto che non ha bisogno di commenti e ci ricorda un altro grande maestro dell’Innamoramento, Raymond Peynet.  

In questo periodo storico di cambiamento vibrazionale tuttavia, non si può onestamente non sfiorare anche l’Amore profondo.  E ancora non quel sentimento che si trasforma dopo l’innamoramento in amore più o meno durevole, quello che con tutte le buone intenzioni a volte lo si giura “per sempre”.

Scrivo ora della CONDIZIONE AMORE.

San Valentino ci dà l’occasione di riflettere – oggi e da oggi – sull’Amore Incondizionato, quella “Condizione” d’Amore dentro di noi che ci rende più consapevoli dell’essere particelle del Creatore.  Quell’AMORE primordiale che è proprio il motore primario della Creazione.  Quella condizione che non abbiamo raggiunto.  Non ancora.

Porsi il problema, proprio oggi, mi sembra un ottimo inizio per cambiare strada del cuore, semmai riuscissimo a comprendere che siamo in una strada non maestra.

Siamo sicuri di saper amare?
D’essere amati, forse.
D’essere innamorati, certamente.
D’amare il nostro uomo, la vostra donna, i nostri figli, quasi assolutamente si!

Ph.By Ray Hennessy
Ph.By Ray Hennessy

Ma dell’Amore Incondizionato chi di noi può essere davvero sicuro?

Ci autoconvinciamo di sapere amare mentre siamo “sommersi” di condizioni.

Vogliamo cambiare la persona che pensiamo d’amare, quando sarebbe meglio lasciarla libera da subito d’essere semplicemente se stessa altrove se non ci sta bene l’esattamente com’è.

E del resto, non è la più alta forma dell’amore per noi stessi separarci da un partner con cui non stiamo bene?

Amiamo i nostri figli mentre li poniamo costantemente in uno stato di mancanza di libertà per innumerevoli condizioni legate più a noi stessi che a loro.

E amiamo i nostri amici, forse con meno condizioni.  Questo è più facile.  Basta lasciarli andare con dolcezza quando ci feriscono innumerevoli volte senza nemmeno accorgersene.

Siamo sinceri: siamo degli ipocriti quando diciamo d’amare in modo incondizionato.  Me per prima.

L’Amore incondizionato, malgrado l’assonanza di parole, è una Condizione perenne.

Ti fa sorridere perennemente per gioia di vivere, ti fa amare i nemici senza nemmeno bisogno di perdonarli.  Ti fa sprizzare gioia per i talenti e i successi dei tuoi amici e conoscenti.  Non ti fa mascherare dietro a banali frasi di circostanza dipinte spesso d’invidia.  Ti fa compiere azioni, in un mondo dove le non azioni sono molto più eloquenti delle azioni di circostanza.

La Condizione Amore ti fa agire, sempre, senza condizioni, senza giudizi.  E’ scritta nel nostro cuore e nella nostra Anima e gli occhi ne sono veramente il riflesso.

Non amate per la bellezza, perché un giorno finirà. Non amate per l’ammirazione, perché un giorno vi deluderà. Amate e basta, perché il tempo non può far finire un amore che non ha spiegazioni.

Madre Teresa di Calcutta.

Ecco, amate come lei, per esempio.

Auguro a tutti voi un giorno di San Valentino specialissimo, a tutti i miei lettori innamorati, e a tutti noi che vogliamo veramente cominciare a comprendere, o faticosamente intraprendere, la strada maestra verso la Condizione AMORE.

Io, sempre senza veli, consapevole d’essere ancora lontana dal porre in essere quello che la mia mente ha compreso e la mia Anima sentito.

LD’A

Cliccate qui per simpatiche informazioni su San Valentino

Divagazione sull’effetto della luna in cielo e…Luna che falcia

Ph.By: Javier Allegue Barros
Ph.By: Javier Allegue Barros

Piano l’Anima guarisce e leggiadra diventa, ricordando l’antica Luce Primordiale e ritrovando la gioia della Vita.
Perché la Vita è gioia, malgrado il necessario Buio vi abbia fatto credere che siamo stati creati per altro motivo triste e separati dall’immensa felicità della Creazione Divina!

Non so perché lo sto affermando ora…volevo parlare della luna in Cielo per fare da cappello ad un altro articolo d’astronomia del nostro Paolo Giannetti, che ci scrive degli Elementi del Cielo tutto in modo così leggero, per quanto assolutamente preciso com’è la sua preparazione.

Del resto non è la luna in cielo uno degli spettacoli più straordinari del Creato? Insieme al mare, ai prati, alle Montagne, certo però, che la luna in cielo ha molto a che fare con la Gioia, soprattutto quando siamo così vicini al 14 febbraio.

Allora grazie per la Luna! Ed ecco a seguire un articolo sulla luna a forma di falce, così meravigliosamente misteriosa e romantica, di Paolo Giannetti.

LD’A.

Ph. By Nino Yang
Ph. By Nino Yang

LUNA CALANTE O
LUNA CRESCENTE?

Chi di voi in queste serate ha avuto occasione di osservare la Luna e
di chiedersi se questa si trovasse in “fase calante”, oppure in “fase crescente”?

Si parla di fasi lunari riferendoci al diverso aspetto che la Luna ci mostra dato il diverso orientamento rispetto al Sole durante il modo intorno alla Terra.
Non va dimenticato, infatti, che la Luna è SEMPRE illuminata dal Sole per metà (anche la Terra!) ma di questa metà, per il nostro punto di vista, ne vediamo degli “spicchi” più o meno grandi.
La variazione (in aumento o in diminuizione) dell’ampiezza di questi “spicchi”, che ha un ciclo di circa 29 giorni, costituisce la sequenza delle fasi che possiamo osservare.
Luna Nuova-> Luna Crescente -> Luna Piena-> Luna Calante ->…e di nuovo Luna Nuova -> ….ecc ecc

🌑-🌓-🌕-🌗-🌑 …..

Per ricordare in quale fase si trova la Luna mentre la osserviamo si fa spesso ricorso a dei metodi proverbiali molto antichi ma efficaci!

– PRIMO METODO (della “gobba”)

“Gobba a Ponente Luna Crescente,
Gobba a Levante Luna Calante”

Il proverbio ci dice che se vediamo la parte illuminata/arrotondata della Luna (la “gobba”, appunto) a Ovest (a Ponente = dove tramonta il Sole), questa sarà CRESCENTE.
Al contrario se la “gobba” sarà verso Est (a Levante = dove sorge il Sole) questa sarà CALANTE.

– SECONDO METODO
(della LUNA a forma di “C” oppure a forma di “D”)

Questo secondo metodo si basa sul seguente assunto:
“La Luna è “BUGIARDA !” poiché quando dice che cresce (formando nel cielo la lettera “C”), questa sarà invece DECRESCENTE.[🌘]

Quando invece dice di decrescere (disegnando nel cielo la lettera “D”) sarà CRESCENTE. [🌒]

BUGIARDA, quindi, perché fa il contrario di ciò che dice!

Ai più attenti (e appassionati di astronomia) è lasciata la possibilità di valutare se i due metodi illustrati (quello della “gobba” e quello della “Luna bugiarda”) valgono anche per chi vive nell’emisfero Sud.🐧

Buona Luna a tutti

Paolo Giannetti ⚓ 

La Grandezza Invisibile

Ph.By Ahmad Odeh
Ph.By Ahmad Odeh

 
Ti sei mai chiesto se esiste l’Anima?

Probabilmente no, quasi certamente l’hai data per scontata da sempre, come la grande maggioranza di noi ha fatto.

Secoli e secoli di storia sono pieni di questa perfetta triade umana: corpo, mente, che poi è nel corpo, e Anima, che, quasi certamente si trova nel corpo, ma non ne esiste prova scientifica.

Non l’abbiamo mai vista la nostra Anima, appunto, eppure non abbiamo mai posto in discussione che ci sia. Dove? Dentro di noi da qualche parte, indiscutibilmente. Si potrebbe semmai studiarne l’ubicazione, soppesarne la consistenza: su quest’ultima si sono formulate ipotesi derivanti da alcuni esperimenti scientifici iniziati nel 1907 dal medico statunitense Duncan MacDougall dove si ipotizza un peso dell’Anima pari a 21 grammi.

Comunque Essa esiste. C’è.

E comunque, tutto quello che di più “sostanzioso” riguarda l’esperienza umana non ha “consistenza” propria. I sentimenti, infatti, non sono percepibili dai 5 sensi umani. Essi possono avere conseguenze materiali, ma di per sé non hanno consistenza materiale e non li vediamo! Possono provocare conseguenze meravigliose o fatali e creare altra materia viva, ma in origine non hanno alcuna “visibile” consistenza, eppure travolgono qualcosa dentro di noi che provoca sensazioni che milioni di parole non possono che tentare di descrivere.

Così è Dio.

Perché millenni di discussioni sull’esistenza di Dio, che poi, non è separato da noi in alcun modo?

Non abbiamo mai visto Dio.

Eppure quante conseguenze della Sua innegabile esistenza sono attorno a noi, dentro di noi, noi stessi?

Quanto appare semplice e straordinario Dio considerato con così poche parole.

LD’A.