Anche Buon Non Compleanno a te!

Ph by Inkorsivo, Palermo
Ph by Inkorsivo, Palermo

Ancora assente dalla mia scrittura, dal sedermi quieta e consapevole. Ancora però, malauguratamente, non più per una mia mancanza, ma per i fatti gravi che dirottano le nostre vite e ci impegnano nel “fare” quotidiano e continuo senza il quale gli altri potrebbero perire.
La divagazione di oggi, minimalista più che mai, è sull’essere “bonari” nei confronti degli altri. Ne ho già parlato a lungo nel mio articolo estivo sulla clempatia, e in fondo moltissimo dello stesso concetto è sull’articolo che considero tra i più importanti delle mie divagazioni “spirituali” sulla vita quotidiana, che ripeto, ancora e ancora….è la Spiritualità, quello sulla modulazione del silenzio.

Oggi voglio ancora farne un cenno appena, perché sono fiera del lavoro che svolgo ormai con diletto e senza accorgermene più di tanto: il cambiamento dell’Ego. Il mettere a tacere con disinvoltura questa parte di noi utile quanto basta e spesso molto distruttiva.
Non vi racconto i fatti, cercateli nella vostra vita: di certo però sarete rimasti malissimo per qualcosa, per qualcuno che non ha pensato a voi in una circostanza importante, una ricorrenza, un vostro impegno dove era richiesta una parola di conforto o una domanda o un pensiero.
Non rimanete male a lungo, forse quella persona ha mancato perché è stata davvero tanto male, avrà potuto affrontare una cosa difficilissima, sarà stata travolta da un fatto che ha portato la sua mente altrove nei compiti necessari a sé, o agli altri attorno a sé.  Forse quella persona ha più bisogno di voi che voi di lei, o lui…
Siate bonari se almeno non volete parlare e chiarire. E’ bellissimo.

LDA

LA LUNA DEL LOMBRICO🐛

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Così viene chiamata la LUNA PIENA di Marzo che stanotte ha raggiunto la sua massima illuminazione alle 02:48 (minuto più minuto meno per i.. “precisini”).
Il nome è dovuto alla comparsa dei lombrichi non appena il terreno si disgela in questo periodo dell’anno.
Il graduale innalzarsi delle temperature durante il mese di marzo permette anche la raccolta della linfa degli aceri 🍁per ottenere il noto sciroppo e, per questo, lo stesso plenilunio è anche chiamato Luna della Linfa (Sap Moon).
Le tribù più settentrionali d’America la chiamavano invece Luna del Corvo perché il loro gracchiare è un altro segnale del cambio della stagione.
Altri nomi ancora: Luna della Crosta per via del ghiaccio che si forma di notte sulla neve che fonde di giorno.
I colonizzatori europei la chiamavano anche “Luna di Quaresima”, mentre nelle lingue celtiche era nota come Luna dei 🌬Venti
Nell’Inghilterra medievale, infine, era la “Luna Casta” (Chaste Moon).

Paolo Giannetti ⚓ 

 

Primavera

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Il benvenuto alla primavera lo diamo oggi, 20 marzo! Esattamente alle 22:58 ora italiana entreremo nella stagione dei fiori e della rinascita.
Ma perché oggi e non domani, 21 MARZO, così come siamo stati abituati a ricordare quale data di inizio di questa stagione?

L’ anticipo è dovuto all’ uso del calendario gregoriano che fu introdotto nel 1582 da Papa Gregorio XIII per correggere il precedente calendario romano. È un calendario che non rappresenta esattamente l’anno siderale, ossia il periodo orbitale della Terra intorno al Sole, che è pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi (365,25 giorni) ma considera solo 365 giorni esatti.
Questo “arrotondamento per intero” determinerebbe un ritardo di 6 ore all’anno se non intervenisse l’anno bisestile che con il 29 febbraio ogni 4 anni “risincronizza” l’anno siderale e il calendario gregoriano.

La presenza dei giorni bisestili nel calendario causa però, tra un riallineamento e quello successivo, un progressivo spostamento di un giorno di tutti i fenomeni celesti.

Osservando i calendari secolari si nota che l’Equinozio di Marzo può cadere tra il 20 e 21 marzo, ma dal 2000 al 2020 é successo solo due volte (2003 e 2007) e accadrà di nuovo solo nel 2102! Addirittura, nel 2044, la primaverà busserà alle porte del Mondo il 19 Marzo!

L’ Equinozio di Marzo (dovremmo chiamarlo così anziché “di primavera” dato che nell’emisfero Sud sta iniziando l’Autunno) è quel momento dell’anno in cui i raggi del sole colpiscono perpendicolarmente l’equatore e le ore di luce e buio sono equivalenti in tutte le parti della Terra.

Da oggi le giornate continueranno ad allungarsi sempre di più (nell’emisfero Nord) e ad accorciarsi (nell’emisfero Sud) fino al prossimo Solstizio del 21 Giugno.
Tutto questo per effetto del moto di rivoluzione e dell’ inclinazione dell’asse terrestre che determinano il susseguirsi delle stagioni: primavera, estate, autunno e inverno.

Vale la pena di ricordare che il giorno dell’ Equinozio di Primavera è alla base del calcolo del giorno della Pasqua.
Il primo Concilio di Nicea (anno 325) stabilì che la solennità della Pasqua di Resurrezione sarebbe stata celebrata nella domenica seguente il primo PLENILUNIO di primavera e quindi variando da un anno all’altro e nel corso dei secoli, in una data tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi).

UNA CURIOSITA’

All’ Equinozio di oggi 20 marzo, seguirà dopo 3 ore circa (stanotte 21 di Marzo alle 02:43) il Plenilunio.
Per poco ma sarà dunque il “Primo Plenilunio di Primavera”!
Allora, per quanto stabilito dal Concilio di Nicea, perché domenica prossima 24 marzo non sarà Pasqua?

Buon Equinozio, Buona Primavera, Buona Luna Piena e Buona “Pasqua”!

 

Una Finta Alba

Ph.By D.Gasparri
Ph.By D.Gasparri

Nel cielo notturno primaverile e autunnale è possibile osservare un raro fenomeno che viene chiamato la “falsa alba” o anche “luce zodiacale” (pur non avendo niente a che fare con l’oroscopo!)
Questo effetto, in particolari condizioni come l’ assenza di inquinamento luminoso, è dovuto ai resti di comete sparse nel sistema solare.

Appare come una specie di piramide di luce sull’ orizzonte alla fine del crepuscolo serale o poco prima dell’alba e dura poco meno di un’ora.

Sicuramente ci sarà capitato di vederla più di una volta scambiandola, però, con le luci della città.
Le sue origini sono state per lungo tempo sconosciute ma nel 17° secolo l’astronomo italiano Giovanni Domenico Cassini (lo stesso che ha ispirato il nome della missione su Saturno) già ipotizzò che fosse dovuta alla riflessione della luce del Sole sulla polvere cosmica. Infatti, nonostante le chiare  immagini che ci giungono oggigiorno dallo spazio, il sistema solare è un luogo molto “polveroso”. Le collisioni tra asteroidi, il passaggio di comete e altri eventi all’interno del sistema solare contribuiscono alla formazione di queste nuvole di polvere interplanetaria.
Nel 2015, uno spettrometro a bordo della sonda Rosetta ha confermato che la polvere della “luce zodiacale” proviene dalle comete poste tra Marte e Giove, durante i loro passaggi ravvicinati al sole. Quando le comete si riscaldano, espellono un’incredibile quantità di polvere e particelle (3 miliardi di tonnellate!) e
la luce del Sole splende su questi “coriandoli” di polvere per creare la luce che vediamo.
La polvere cosmica è diffusa nello stesso “disco piatto” dello spazio abitato da Mercurio, Venere, Terra, Marte e gli altri pianeti del sistema solare. Questo spazio piano del nostro sistema solare si osserva nel cielo come uno stretto sentiero chiamato Eclittica o anche Zodiaco in onore delle costellazioni viste al di là di esso. L’ aggettivo “zodiacale” deriva proprio da questo.
La primavera (di sera) e l’autunno (all’alba) sono i momenti migliori per ammirare questa strana luce.
Ovviamente, la primavera e l’autunno cadono in mesi diversi per gli emisferi Nord e Sud della Terra
Quindi, chi si trova nell’emisfero australe da fine agosto a inizio novembre, cercherà la luce zodiacale al tramonto e dalla fine di febbraio all’inizio di maggio all’alba.

Osservare la luce zodiacale
non è un’impresa impossibile se posti nelle giuste condizioni. Bisogna essere in un luogo buio, senza luci artificiali. A quel punto, in base alla stagione e al luogo in cui ci troviamo, bisognerà guardare all’orizzonte verso Levante (Est) poco prima dell’alba o verso Ponente (Ovest) dopo il tramonto del Sole. Più scuro è il cielo, maggiori saranno le probabilità di vederla. Ideali sono le notti serene senza Luna o quando la stessa non sia ancora sorta o sia già tramontata.

Buona visione e ..buone stelle

Paolo Giannetti ⚓