L’Asteroide tanto temuto nelle false notizie

Ph. By NASA
Ph. By NASA

Domani, Mercoledì 29 aprile, tutti con gli occhi al cielo!
Un ASTEROIDE grande quanto il Vesuvio “sfiorerà“ la Terra ad una velocità di circa 9 km/s. (32000 km orari).
NESSUN PERICOLO! L’asteroide passerà a più di 6,5 milioni di km dalla Terra (16 volte la distanza tra la Terra e la Luna).
Dopo tante “fake news” sulla sua pericolosità gli esperti della NASA smentiscono e affermando che l’asteroide OR2 1998 (così chiamato perché avvistato per la prima volta nel 1998), passerà vicino alla Terra «in maniera sicura”.

Attenzione! Non si tratta di un meteorite (leggete sotto), quindi non dovremo aspettarci nessuna scia luminosa tipo “stella cadente” e non sarà visibile ad occhio nudo, ma un normale telescopio o un buon binocolo basterà per ammirarlo.
Occorrerà puntarlo tra le 21 e le 01 della notte tra Mercoledì e Giovedì tra le stelle dell’IDRA, a Sud della costellazione del LEONE, a 25° di altezza in direzione SUD-SUDOVEST.

Sarà un’occasione da non perdere perché la prossima volta che questo “macigno cosmico” si avvicinerà alla Terra sarà nel 2079, quando passerà a 1,8 milioni di chilometri.

DIFFERENZA TRA UN ASTEROIDE E UN METEORITE

ASTEROIDE:
Come premessa ricordiamo la definizione di “pianeta” come corpo freddo (non dotato di luce propria) che orbita intorno al Sole.
Oltre i 9 pianeti più noti, rientrano
in questa definizione molti altri corpi celesti orbitanti intorno al Sole, simili ai primi ma più piccoli.
Ecco, questi “pianetini” sono denominati ASTEROIDI e sembra che ce ne siano nello spazio circa 300000.
Molti di questi orbitano tra Marte e Giove, e
tra i più grandi conosciamo Cerere (diametro di circa 950 km), Pallade e Vesta (circa 500 km). I pianetini più grandi sono (quasi) sferici mentre quelli di diametro inferiore possono avere forme irregolari. La maggior parte degli asteroidi, ruota attorno ad un proprio asse, e le “giornate” (un giro) durano tra le 5 e le 20 ore;
Alcuni scienziati ritengono che gli asteroidi siano i resti di un pianeta esploso, ma è più probabile che essi si siano formati singolarmente giacché la distruttiva influenza gravitazionale di Giove dovrebbe aver impedito l’aggregazione di un pianeta in quella regione celeste.

METEORITE:

Il termine deriva dalla parola METEORA.
Si definisce METEORA ogni corpo celeste che, provenendo dallo spazio, si incendia al contatto con l’atmosfera terrestre, formando una scia luminosa e consumandosi completamente prima di raggiungere il suolo.
Le meteore sono anche chiamate BOLIDI o, più romanticamente, STELLE CADENTI.

Un meteorite è ciò che rimane di un meteoroide (ovvero un piccolo Asteroide) dopo il processo di ablazione (rimozione di materiale dalla superficie di un oggetto mediante processi di vaporizzazione ed erosione ) nel suo passaggio attraverso l’atmosfera e che raggiunge il suolo. Quando entrano nell’atmosfera i meteoroidi si riscaldano fino ad emettere luce, formando così una scia luminosa chiamata appunto meteora, bolide o stella cadente.

Cieli sereni
Paolo Giannetti ⚓

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