Channeling: Marina Schettino, la Voce di Santa Chiara.

Foto tratta dal Musical "Chiara di Dio". Fonte La Stampa
Foto tratta dal Musical “Chiara di Dio”. Fonte La Stampa

“… Ci sono Entità Soprannaturali che comunicano con gli esseri umani, e quando tu cresci, diventi disponibile a loro, sei in armonia con loro. Tu ricevi molti inviti, molti messaggi, Quando sei pronto, immediatamente dai piani più alti dell’Esistenza, messaggi e messaggeri cominciano ad arrivare fino a te. Hanno aspettato per molto tempo che qualcuno diventasse ricettivo. Quando questo accade non le rifiutare, quando questo accade, sii vulnerabile. Fai una sola cosa: apri il tuo cuore e abbi fiducia. La seconda cosa: non essere orgoglioso. Se puoi fare queste due cose, Dio comincerà ad agire attraverso di te, diventi come un flauto, un bambù vuoto e Lui comincia a cantare attraverso di te…”
Osho 

Ho già scritto del Channeling nel modo più essenziale che ho potuto e indicato volontariamente Mosè come primo “channeler” della storia umana.

Dedicherò da oggi ai molti channelers che il Mondo Spirituale ha scelto via via nel corso evolutivo della storia dell’uomo quanti più articoli potrò, servendomi il più possibile di interviste, riflessioni e non ultime come sempre, delle esperienze personali.

Comincio con Marina Schettino, la “Voce” di Santa Chiara, proprio perché con Marina ho avuto un’esperienza diretta e toccante.

Ho conosciuto Marina e già dalle nostre prime conversazioni ho sentito la purezza del non artefatto e la grande predisposizione verso gli altri, senza la quale non riesco ancora a vedere spiritualità, mio malgrado. In seguito le ho chiesto se potevo fare una canalizzazione per me stessa.

Se è vero che la commozione durante ogni esperienza emozionale è cosa normalmente presente, di certo quello che segue l’esperienza stessa è indicativa di quanto vera e profonda sia stata e continua ad essere l’esperienza in sé. Le parole che Santa Chiara mi ha donato attraverso Marina sono parole che a nessun altro potevano essere donate perché mi riguardavano in modo assoluto, bisbigliando sei Lucia in ogni sussurro e aggiungendo tasselli inequivocabili al mio straordinario e sofferto “processo di trasformazione” che sto compiendo dallo scorso ottobre. Un processo che segue almeno quarant’anni di “percorso”, e che è iniziato con l’aiuto di due persone davvero speciali, di cui spero potrò parlarvi.

Sparisco dunque, lasciando spazio all’essenziale, le mie domande e le parole di Marina.  Concludendo con il messaggio di Santa Chiara per tutti noi.

D. Marina, quando e soprattutto com’è cominciata la tua esperienza nel “sentire” le comunicazioni di Santa Chiara? Raccontaci…

R. Lucia carissima, grazie per la tua domanda che mi consente di spiegare l’inspiegabile. In un momento particolare della mia vita, dove sentivo sempre più forte la spinta verso una ricerca interiore ho iniziato a seguire gli insegnamenti di Louise Hay, mi sono interessata a tutto ciò che riguardava gli angeli, e così per un caso non del tutto fortuito, ora posso dirlo con certezza, ho incontrato sulla mia strada l’Ho’oponopono Cristiano e Nicola Rachello: scrittore e insegnante di Ho’oponopono.  Grazie a questo ho cominciato ad approfondire le tematiche di questa bellissima tecnica per la pulizia delle memorie e nel marzo del 2015 ho partecipato per la prima volta a un seminario di Nicola.

È stata un’esperienza così illuminante che da allora non mi sono mai più fermata. Le meditazioni, la respirazione, il mantra mi hanno permesso di entrare in contatto con quella parte di me che da sempre tenevo sommersa. Direi sepolta da quintali di mie percezioni limitanti. A tutti sarà capitato di ripetere dentro di sé frasi come “quanto sei stupida, non sei buona a nulla”: beh, io ero una vera esperta in questo sport e devo confessarlo ogni tanto ci casco ancora!

Ecco ora arrivo a rispondere alla tua domanda iniziale Lucia, proprio a dicembre del 2015 mentre ero in una profonda meditazione ho sentito forte dentro di me una voce che con sicurezza mi ha sussurrato parole piene di consolazione. In quel momento soffrivo molto a causa di mie battaglie interiori e queste parole mi hanno dato l’aiuto che necessitavo.

Sono stati mesi entusiasmanti, tenevo segreta questa mia nuova condizione a tutti: condividevo solo con Nicola questi messaggi che trascrivevo non appena potevo.

D. Come hai capito che non era uno scherzo della tua mente e soprattutto come hai avuto la certezza che si trattasse proprio di Chiara?

R. Certo mi interrogavo ed interrogavo questa voce: Chi sei? Perché proprio io?

Intorno a me tutti si accorgevano del mio profondo cambiamento. La ritrovata fede e l’amore viscerale per Gesù mi avevano aperto il cuore all’Amore.

In quei giorni mi sentivo sempre più “chiamata” da Francesco, figura sempre importantissima per me.

Molte notti mi svegliavo sentendo forte dentro di me una musica che mi richiamava alla meditazione, come se quella voce volesse tutta la mia attenzione, e mi ritrovavo seduta sul bordo del letto in profondo raccoglimento. In quei giorni, anzi in quelle notti soprattutto, la domanda era sempre quella. Ad ogni risveglio trovavo sempre una risposta. Sono conferme e risposte che dentro di me sono state molto chiare. Non pretendo di essere creduta da nessuno, ma chiedo solo di sentire con il cuore. Coloro che hanno ricevuto un messaggio da Chiara, coloro che hanno sentito la Sua voce hanno compreso immediatamente di essere in presenza di qualcosa fuori dall’ordinario.

D. Vi è un tuo modo speciale di connetterti a Lei quando stai aiutando una persona in particolare?

R. Sì Lucia, ci sono delle musiche particolari, che aiutano la mia mente a calmarsi e a lasciare alla mia guida lo spazio necessario e che merita, e l’utilizzo di oli essenziali come la Lavanda.

Queste chiare risposte di Marina, tenute per me per giorni, non mi erano bastate. Avevo bisogno di quel profondo tocco del cuore che fa la differenza per la comprensione dell’Anima e ho aspettato, chiedendo a Marina una nota del cuore in più, quella nota sussurrata dall’Anima e che per me è essenziale quando cerco di comunicare la profondità degli argomenti spirituali.

Con l’umiltà di Marina e l’Amore di Chiara vorrei donarvi questa nota, arrivata proprio senza troppo sollecitare, ma molto nel sentire, come speravo.

Cara Lucia, mi chiedi di raccontarti che cosa sto provando, che cosa ho provato e che cosa provo ogni giorno, ogni momento in cui Chiara parla nella mia mente. L’Energia di Chiara è sottile, l’energia di Chiara si muove dolcemente e ha preso posto dentro di me ogni giorno di più. La voce di Chiara è come un filo sottile d’Arianna. Grazie a questo filo ti conduco in quel luogo dentro di me dove le immagini vengono tradotte in parole di verità. Non è facile introdurre qualcun altro in quel luogo che è la mia esperienza con Chiara. Sono luoghi che ancora, dopo tempo, sto esplorando io stessa. Appena una musica nuova suona dentro di me, io seguo semplicemente quella via, quel sussurro, quel sentiero tracciato da Chiara. Un filo che conduce alla libertà di osservare il mondo con occhi nuovi. Come posso spiegare meglio tutto ciò che capita dentro di me, giorno dopo giorno, minuto dopo minuto? E’ un continuo evolversi di situazioni e sensazioni. Però voglio raccontarti la prima volta che Chiara mi fece sentire la sua Voce.

Come ti ho scritto ero in profonda meditazione e ho sentito distintamente una voce che arrivava da dentro, ma che era anche fuori. Questa voce mi ha dettato un messaggio: da allora ne sono giunti centinaia.

Cara Lucia, io capisco che tu voglia spiegare meglio ai tuoi lettori ciò che accade, ma nella semplicità Chiara è con me. Chiara parla nella mia mente, Chiara mi sussurra i miei messaggi, oppure parla alle persone direttamente nei nostri incontri individuali. Nella semplicità noi arriviamo, dalla sensibilità noi proveniamo e così è sempre.

Grazie.

Amici cari, vi lascio con il messaggio che Santa Chiara ha donato a noi tutti attraverso Marina.

Marina: in modo definitivo compresi tutto quando arrivò la Sua preghiera e mi dettò: “Non per me Signore”.

Non per me Signore Non per me.. per i più piccoli Per gli ultimi Per i dimenticati Per gli abbandonati Per loro chiedo… non per me Caro Padre infinito di pace e amore Caro Padre infinito di luce e amore Umilmente chiedo umilmente prego Non per me ..Ultima fra gli ultimi Non per me per loro prego e chiedo…

Marina: Questo è il messaggio di Chiara più grande per l’umanità intera.

Grazie per questo nostro incontro.

Per te e per i tuoi lettori la benedizione di Chiara.

L.D’A.

Informazioni e approfondimenti:

Marina SCHETTINO

e

l’Associazione di Promozione Sociale Ho-Oponopomo Cristiano

C’era una volta il Channeling. E c’è ancora.

Monte Sinai, Foto di Ken Treloar
Monte Sinai, Foto di Ken Treloar

Vi è scritto nella Bibbia, nel Libro dell’Esodo, che Mosè ricevette da Dio le Tavole della Legge, sul Monte Sinai, in seguito a un Incontro.

Inizialmente, il Creatore disse a Mosè di raggiungerlo sul monte e restare lassù, in attesa di ricevere i comandamenti da Lui scritti per istruire il popolo. Mosè salì e restò sul Sinai insieme al suo aiutante Giosuè. Rimasero sulla vetta per quaranta giorni e quaranta notti, con la nube del Signore che vi dimorò per un totale di sei giorni. Il rabbino per antonomasia, così considerato dai fedeli ebrei, avrebbe ricevuto le Tavole della Legge per tramandarle ai posteri, rappresentando così un tramite tra Dio e gli uomini.

Ora, una cosa che a raccontarla anche in tutte le salse, sembra tra le più naturali del Mondo. Tuttavia, fermandoci un attimo e cercando d’immaginare come questo sia accaduto, potremmo essere assaliti dallo sgomento. Difficilmente però ci fermiamo a immaginare cose che ci vengono date per scontate da secoli e secoli. Così è e non credo ci si ponga alcun problema. Ci abbiamo sempre creduto.

Per gli ebrei e per i cristiani i libri della Bibbia non sono nati dall’iniziativa degli autori umani, che sono degli «strumenti», ma da un’ implicita intenzione e volontà di Dio. La Scrittura non è soltanto il resoconto delle parole di Dio, né tanto meno contiene solo la rivelazione fatta da Dio attraverso le sue parole e i suoi gesti salvifici, ma è realmente «Parola di Dio», non un riassunto, espressa in parole umane.

Dio è autore della Scrittura, come ne è autore l’uomo.

Quando Dio dettò le tavole della legge a Mosè ebbe inizio quello che oggi viene chiamata “canalizzazione”, meglio conosciuta come Channeling, ovvero, l’ascolto immediato e certamente diverso dall’ascolto derivante dall’udito umano. Un sentire immediato nella mente.

E dunque Mosè è il primo channeler della storia!

Il primo ad aver canalizzato la Parola di Dio.  Come serve un canale per un corso d’acqua, ci sono esseri umani-canali dei messaggi di Dio e del Mondo Spirituale.

Oggi, si parla molto e spesso a sproposito del Channelling, o canalizzazione, ma Oggi è solo un’era in cui ci sono molti più Mosè e in cui i messaggi di Dio e di tutto il Mondo Spirituale ci vengono donati abbondantemente perché siamo sicuramente più in grado di comprenderli.

Il fenomeno del channeling dunque, che sembra così new age, non è che un fenomeno antico quanto l’uomo: la manifestazione di Dio alle sue Creature, attraverso persone che per purezza di cuore sono tra gli esseri umani più ricettivi, veicoli per il Mondo Spirituale che diffonde i messaggi di Dio, primo tra tutti il fatto che siamo tutte sue meravigliose particelle.

A giorni, una mia intervista a Marina Schettino, la “voce” di Santa Chiara, che ho conosciuto personalmente e che ci racconterà come ‘è diventata strumento e veicolo di questa straordinaria Creatura.

LD’A.