Primavera

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Il benvenuto alla primavera lo diamo oggi, 20 marzo! Esattamente alle 22:58 ora italiana entreremo nella stagione dei fiori e della rinascita.
Ma perché oggi e non domani, 21 MARZO, così come siamo stati abituati a ricordare quale data di inizio di questa stagione?

L’ anticipo è dovuto all’ uso del calendario gregoriano che fu introdotto nel 1582 da Papa Gregorio XIII per correggere il precedente calendario romano. È un calendario che non rappresenta esattamente l’anno siderale, ossia il periodo orbitale della Terra intorno al Sole, che è pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi (365,25 giorni) ma considera solo 365 giorni esatti.
Questo “arrotondamento per intero” determinerebbe un ritardo di 6 ore all’anno se non intervenisse l’anno bisestile che con il 29 febbraio ogni 4 anni “risincronizza” l’anno siderale e il calendario gregoriano.

La presenza dei giorni bisestili nel calendario causa però, tra un riallineamento e quello successivo, un progressivo spostamento di un giorno di tutti i fenomeni celesti.

Osservando i calendari secolari si nota che l’Equinozio di Marzo può cadere tra il 20 e 21 marzo, ma dal 2000 al 2020 é successo solo due volte (2003 e 2007) e accadrà di nuovo solo nel 2102! Addirittura, nel 2044, la primaverà busserà alle porte del Mondo il 19 Marzo!

L’ Equinozio di Marzo (dovremmo chiamarlo così anziché “di primavera” dato che nell’emisfero Sud sta iniziando l’Autunno) è quel momento dell’anno in cui i raggi del sole colpiscono perpendicolarmente l’equatore e le ore di luce e buio sono equivalenti in tutte le parti della Terra.

Da oggi le giornate continueranno ad allungarsi sempre di più (nell’emisfero Nord) e ad accorciarsi (nell’emisfero Sud) fino al prossimo Solstizio del 21 Giugno.
Tutto questo per effetto del moto di rivoluzione e dell’ inclinazione dell’asse terrestre che determinano il susseguirsi delle stagioni: primavera, estate, autunno e inverno.

Vale la pena di ricordare che il giorno dell’ Equinozio di Primavera è alla base del calcolo del giorno della Pasqua.
Il primo Concilio di Nicea (anno 325) stabilì che la solennità della Pasqua di Resurrezione sarebbe stata celebrata nella domenica seguente il primo PLENILUNIO di primavera e quindi variando da un anno all’altro e nel corso dei secoli, in una data tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi).

UNA CURIOSITA’

All’ Equinozio di oggi 20 marzo, seguirà dopo 3 ore circa (stanotte 21 di Marzo alle 02:43) il Plenilunio.
Per poco ma sarà dunque il “Primo Plenilunio di Primavera”!
Allora, per quanto stabilito dal Concilio di Nicea, perché domenica prossima 24 marzo non sarà Pasqua?

Buon Equinozio, Buona Primavera, Buona Luna Piena e Buona “Pasqua”!